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lunedì 27 giugno 2016

RECENSIONE | Le vite perdute di Christopher Chant

Ciao lettrici e lettori e bentrovati.
Ho da poco finito di leggere un libro trovato per caso in biblioteca nella sezione ragazzi e ho voluto recensirvelo subito perchè non credo sia particolarmente conosciuto in Italia. 
La trama è davvero particolare ma sul suo sviluppo ho qualcosa di spiacevole da dire. 
Buona lettura!



Le vite perdute di Christopher Chant ♦ di Diana W. Jones ♦ tradotto da Mariarosa Giardina Zannini ♦ edito da Salani Editore ♦ a feb. 2010 ♦ prima edizione originale: 1988 ♦ pagine: 255 ♦ genere: fantasy/ libri per ragazzi ♦ letto in formato cartaceo 

Il giovane Cristopher Chant non sa di avere nove vite e un grande destino come mago. Ma quando lo scopre, ne è poco felice: è infatti costretto a un lungo e noioso apprendistato magico, quando invece preferirebbe giocare a cricket. Ma all'improvviso le sue nove vite cominciano a estinguersi l'una dopo l'altra, per mano di coloro che conoscono i suoi poteri e intendono servirsi di lui per i loro piani... La storia di un apprendista stregone: un tema che tutti i lettori hanno imparato ad amare.



La giovane vita di Christopher trascorre in modo monotono e uggioso: i suoi genitori non fanno altro che litigare, la sua educazione viene affidata continuamente a istitutrici noiose e sciatte che scappano da casa Chant per gli insopportabili proprietari e il suo futuro è già stato completamente pianificato. L'unico svago che Christopher ha per evadere è durante la notte, quando la sua anima lascia il suo corpo e girovaga nei Dovunque, mondi paralleli dove magia e creature fantastiche tengono compagnia all'annoiato bambino londinese.

I Dovunque erano in genere diversissimi da Londra. Erano più caldi o più freddi, con alberi strani e case più strane ancora. A volte la gente che ci viveva era normale, a volte aveva la pelle bluastra o rossiccia o dagli occhi particolari, ma tutti erano molto gentili con Christopher. Lui viveva una nuova avventura ogni volta che faceva un sogno.

Ogni notte Christopher scappa nei Dovunque e ogni volta ritorna nel suo mondo con strani e preziosi manufatti. Tutto fila liscio fino a quando ad accorgersi di questa sua particolare dote di corriere tra i diversi mondi non è l'esuberante zio Ralph. L'uomo commissiona a Christopher delle "missioni", nelle quali il bambino deve trovare e recuperare degli oggetti per portarli nel suo mondo. In queste avventure fa la conoscenza del simpatico Tracoy, un giovane uomo, collaboratore dello zio, che entra nei Dovunque attraverso la trance. 

La vita di Christopher viene bruscamente scossa quando, colpito violentemente in testa da una mazza da cricket, muore. Risvegliatosi parecchie ore dopo in perfetta forma, il signor Chant capisce che il figlio possiede importanti doti da incantatore nonché diverse vite. Analizzate le sue abilità magiche, Christopher non solo possiede ben 9 vite ma è il secondo mago più potente del mondo e per questo il suo destino è quello di diventare il prossimo Chrestomanci!

«Il prossimo Chrestomanci?» fece eco Christopher. Sbarrò gli occhi, ben sapendo che ormai non aveva alcuna possibilità di scegliersi la professione che voleva. Era già tutto stabilito. Il sogno di diventare un famoso giocatore di cricket impallidì e si ridusse in cenere. «Ma io non voglio...» Il papà pensò che Christopher non avesse capito. «Diventerai un uomo importantissimo» spiegò. «Controllerai tutte le attività magiche di questo mondo e impedirai che vengano usate per nuocere»

Comincia per Christopher l'apprendistato al Castello di Gabriel De Witt, l'unico mago ad avere 9 vite e per questo il più potente. La vita dell'ormai adolescente Christopher ritorna ad essere tediosa e frustrante. Ma divenendo sempre più bravo con gli incantesimi riesce a scoprire il passaggio per arrivare nei Dovunque e incontrarsi con l'amico Tracoy. Le missioni dello zio, però, diventano sempre più pericolose facendo perdere a Christopher una ad una le sue vite. Intanto, al castello Gabriel De Witt fronteggia una lotta per catturare lo Spettro, un pericoloso contrabbandiere tra i mondi. Lo stesso Christopher prenderà parte alla sua cattura, andando incontro al suo destino da Chrestomanci.

I romanzi fantasy della Jones (1934-2011), definita dall'autore di Coraline come "la migliore autrice di storie magiche", è stata in un certo senso d'ispirazione alla nascita di Harry Potter.

La storia di Christopher Chant è davvero originale, ma è tanto intricata quanto intrigante. Lo stile di scrittura è semplice, giovane e piacevole. Purtroppo i contenuti li ho trovati caotici: a volte la storia procede lenta, altre volte l'ho trovata vorticosa e frenetica. Non sempre la storia è stata intuitiva, per esempio non mi sono subito accorta che la Londra di Christopher è intrisa di magia e formata da streghe e maghi, come gli stessi genitori del protagonista.

Ho trovato il finale sbrigativo e banale così come alcune descrizioni, tipiche più nelle storie per bambini che in quelle per ragazzi. 
I personaggi, invece, sono tutti pittoreschi e suggestivi, ben definiti e originali, molto simili a quelli di Harry Potter, e per questo impossibile non affezionarsi. 

Questo romanzo fa parte di una serie "Le cronache di Chrestomanci", ma i protagonisti sono sempre diversi. E questa è stata una fortuna per me perché Le vite perdute di Christopher Chant è il secondo volume!

In conclusione vi consiglio questo libro, ma non credo possa piacere a tutti. Io stessa lo giudico una piacevole lettura ma per nulla eccezionale. Lo consiglio, quindi, sopratutto a coloro che vogliono conoscere un'autrice che ha dato un forte contributo al fantasy moderno.
Un abbraccio...



6 commenti:

  1. Non conoscevo nè la serie nè la scrittrice ma adoro il genere fantasy! <3

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    1. Ciao Ely!!
      Questo romanzo così come la serie e un po' l'autrice sono quasi sconosciuti qui da noi, ma non capisco il perchè!

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  2. Ciao Nik,
    non conosco questo libro ma da come ne dici penso che non faccia per me quindi grazie per la segnalazione

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    1. Con cuore leggero, posso proprio dirti che non ti perdi niente. Felice di esserti stata d'aiuto!:)

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  3. CIao Nik!!
    Devo dire che all'inizio mi ispirava molto, ma poi la voglia di leggerlo è andata via via scemando...
    peccato, perchè è da quando ho visto che lo stavi leggendo che aspettavo una recensione!
    Per stavolta la mia lista può tirare un sospiro di sollievo! ;)

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    1. Ahahaha sì, può farlo. Anche io pensavo fosse proprio un bel libro, tipo alla Miss Charity ma al maschile, invece è stato un po' un buco nell'acqua!!! Peccato!!

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