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lunedì 13 giugno 2016

RECENSIONE | Coraline


Titolo: Coraline
Autore: Neil Gaiman
Illustratore: Dave McKean
Traduttore: Maurizio Bartocci
Editore: Mondadori
Pubblicato l'1 gen. 2004
Pagine: 100
Genere: Libro per ragazzi/Horror-Fantasy
Formato di lettura: E-book




Buon inizio settimana miei amatissimi lettori!
Finalmente anche io posso finalmente dire di aver letto Coraline
Si prospettava un sereno e tranquillo week-end e volevo fosse accompagnato da un altrettanto pacato e rilassante romanzo. Ed ecco che dalla mia biblioteca digitale è spuntato il nome di Neil Gaiman. Ero molto interessata dal suo celeberrimo Stardust, ma ero anche incuriosita da Coraline, e così ho optato per quest'ultimo rimandando di poco la lettura dell'altro!
L'ho letto in poco tempo e l'impressione è positiva, ma me lo aspettavo scritto diversamente: l'autore dice di averlo scritto per le sue bimbe e in effetti sembra una vecchia favola della buonanotte più che un romanzo vero e proprio. Sono comunque felice della mia scelta perchè sento, che anche questo libro, ha arricchito in meglio la mia vita!


Ma io voglio continuare la mia esplorazione.
Bene, puoi esplorare l'appartamento - le suggerì suo padre. - Tieni! Eccoti un foglio e una penna. Conta tutte le porte e tutte le finestre. Fa' un elenco di tutte le cose blu. Organizza una spedizione per trovare lo scaldabagno. E lasciami lavorare in santa pace.

Coraline si annoia e la poca attenzione che le danno i suoi impegnati genitori non le basta. Decide, quindi, di seguire il consiglio del padre e contare le porte del suo vecchio appartamento. 14 in tutto, ma una di queste non si apre. 

- E da quella porta dove si va? - domandò a sua madre. - Da nessuna parte, tesoro. - Dovrà pur portare da qualche parte. - La madre scosse la testa. - Vieni a vedere - disse a Coraline.
Allungò la mano e prese un mazzo di chiavi da sopra la cornice della porta di cucina . Le esaminò e ne scelse una, la più vecchia, la più grossa, la più nera, la più arrugginita. Quindi andarono in salotto. La mamma infilò la chiave nella serratura e girò. La porta si spalancò. Aveva ragione. Non portava da nessuna parte . Dava su un muro di mattoni.


Ma non è ciò che accade la seconda volta che ad aprire la porta è Coraline. Questa volta non non c'è più un muro, ma un lungo e buio corridoio che Coraline decide di esplorare. 


Si ritrova così in un appartamento identico al suo, dove ci sono la sua altra madre e il suo altro padre, ma anche gli altri suoi vicini e il gatto nero che può parlare. Tutto sembra più divertente, più interessante e più buono. I suoi altri genitori la riempono di attenzioni alle quali Coraline non era più abituata. Ma le basta poco per capire che non è tutto oro ciò che luccica.

Era vero: l’altra madre le voleva bene. Però la amava come un avaro ama il denaro, o un drago ama l’oro. Negli occhi-bottone dell’altra madre, Coraline vide che lei era una sua proprietà, niente di più. Un animaletto il cui comportamento non la divertiva più.

Tutti hanno due scuri bottoni al posto degli occhi e quando l'altra madre le chiede di rimanere per sempre con lei e di cucirle i bottoni sugli occhi, Coraline capisce di essere in trappola e di dover usare l'astuzia per ritornare nel suo mondo e salvare i suoi genitori. 
Si destreggerà, quindi, nel mondo parallelo sfidando l'altra madre anche a costo di perdere la propria libertà e rimanere imprigionata per sempre.

La storia di Coraline non è il classico libro per bambini, perchè sono presenti parecchi elementi inquietanti che riprendono il genere horror. 
La caratterizzazione dei due personaggi principali, Coraline e l'altra madre, è impeccabile. Entrambe sono ben descritte, e se certo il lettore patteggerà per la giovane protagonista, non può non interessarsi anche alla cattiva di turno e chiedersi: perchè è così? Cosa vuole da Coraline? E cosa ci farà con lei?  
Nonostante la trama sia originale e ben congeniata, credo che dovesse essere maggiormente sviluppata. Alla fine sono rimasta con alcuni punti interrogativi.

La morale conclusiva non ho ben capito quale dovesse essere, a dir la verità, ma sono sicura che l'autore voleva che ci fosse. Io credo di non aver avuto la destrezza mentale per coglierla, anche se un elemento ricorrente era la paura che doveva essere affrontata dalla protagonista! Lascio ai prossimi lettori l'interpretazione.

Alla fine, però, è stata una piacevole lettura che ha saputo condurmi in un altro luogo e in un altro dove per un breve lasso di tempo. 
Questa volta l'autore non mi ha profondamente catturata, anche se mi ha piacevolmente colpita, ma voglio comunque provare a leggere Stardust per dargli un'altra possibilità! 

Ovviamente i vostri commenti su i libri citati e l'autore sono ben accetti. Chi meglio di voi potrà aiutarmi! Un abbraccio...





2 commenti:

  1. Sono anni che i libri di Neil Gaiman sono segnati nella mia WL.
    Coraline sarà sicuramente il primo che leggerò.
    Non ci crederai, ma i tuoi dubbi e le tue domande, mi hanno dato un motivo in più per essere curiosa.
    Spero proprio di potermi confrontare al più presto con te, Nik!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa!!!Sarei ben felice di confrontarmi con te. Mi fido molto della tua opinione e sono sicura che riuscirai a fugare i miei dubbi!:)

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