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venerdì 10 giugno 2016

Angolo Poesia #21




Ben ritrovati cari amanti dei libri.
Oggi è venerdì e come sempre si parla di poesia, anzi facciamo parlare le poesie!! Il componimento qui sotto mi rispecchia molto. Dico questo perchè sono una persona che in passato pensava molto a vivere la vita sensatamente (come dice la poesia), ovvero, ogni mia azione era dettagliatamente studiata in base alle conseguenze che avrebbe prodotto. Lo faccio ancora oggi ovviamente, ma ho smesso di calcolare tutto e di pensare troppo in funzione del futuro. Non mi vivevo appieno il presente ed ero sempre presa da mille inutili preoccupazioni. In pratica, mi fasciavo la testa prima di rompermela. 
Poi ho capito che era inutile vivere così per due motivi: il primo è che basta un nonnulla per far andare a rotoli tutto, il secondo è che alle persone, che non si davano troppa pena come me, andava meglio. 
La poesia di Borges mi ha fatto ricordare la persona che ero prima e che, in vecchiaia, avrebbe avuto tanti rimorsi su come aveva vissuto la propria vita. È palese che ne avrò sicuramente di rimorsi in vecchiaia (ma vabbé, siamo essere mai contenti, questo si sa), ma non importa perchè qui ed ora vivo bene così
:)




Istanti di Jorge Luis Borges

Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita

nella prossima cercherei di fare più errori
non cercherei di essere tanto perfetto,
mi negherei di più,
sarei meno serio di quanto sono stato,
difatti prenderei pochissime cose sul serio.
Sarei meno igienico,
correrei più rischi,
farei più viaggi,
guarderei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei più fiumi,
andrei in posti dove mai sono andato,

mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente
e precisamente ogni minuto della sua vita;
certo che ho avuto momenti di gioia
ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.
Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,
solo di momenti, non ti perdere l'oggi.
Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,
una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute;
se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera
e continuerei così fino alla fine dell'autunno.
Farei più giri nella carrozzella,
guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,
se avessi un'altra volta la vita davanti.
Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

8 commenti:

  1. Grazie, di cuore, infinitamente grazie per avermi fatto conoscere questa poesia che sembra scritta per me. Ah quanto è vera, è come se queste parole mi guardassero l'anima. Vorrei dargli ascolto, ma come fare? poco alla volta.. grazie davvero, grazie di cuore per aver arricchito questa giornata e per avermi ricordato che si, sono viva... grazie..

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    1. Come sono contenta che ti sia piaciuta così tanto. Anche io appena l'ho letto ho sentito che mi rispecchiava tantissimo! Grazie per essere passata, un abbraccio ^_^

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  2. Bellissima poesia, fa molto riflettere!

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    1. Si vede che l'autore ha scritto questa poesia alla fine della sua vita. Penso che in molti arriveremo a pensarla allo stesso modo!!

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  3. Meravigliosa poesia, più vera che mai.
    Anch'io come te tendo a fasciarmi la testa prima di rompermela. Programmo tutto e mi faccio mille problemi. Ma negli ultimi tempi sto cercando di cambiare e i risultati in meglio si vedono!
    Grazie per aver condiviso questa bellissima poesia! :) :)

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    1. Grazie a te Jasmine per condividere le tue esperienze. In molti sbagliamo sull'approccio che abbiamo con la vita. L'importante però è migliorarsi e non arrivare a capire le cose a 85 anni!!:)

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  4. Che splendida poesia, non la conoscevo *_*
    Grazie per averla postata, voglio ricopiarla nell'agenda.
    Io spero di poter leggere prima o poi i sonetti di Shakespeare, Emily Dickinson e Auden.
    Un salutone
    Leryn
    Ps: Immagino che Nazim Hikmet tu lo conosca.

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    1. Ciao Leryn, questa poesia l'ho proprio azzeccata..è molto bella e ci rispecchia un po' tutti. Nazim Hikmet l'ho conosciuto qualche settimana fa proprio perchè cercando poesie che mi piacessero ne ho incontrata una sua che ho dovuto per forza inserire in questa rubrica...il titolo è "Il più bello dei mari"! Bellissima! Sicuramente ne posterò altre sue poesie!
      Ciao e grazie per essere passata:)

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