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domenica 19 novembre 2017

WRITERS GENERATION 2.0 | Presentazione Scrittori Emergenti

Buona domenica readers!!!!!
Ma è possibile che ogni santissimo fine settimana mi dico sempre la stessa cosa...è già domenica?!?!? Mi sto annoiando da sola a furia di ripetermelo sempre. Il tempo passa troppo in fretta! Pensavo di aver scritto il precedente post meno di 7 giorni fa e invece ne sono passati quasi il doppio!! Oddio la mia vita mi sfugge!!!
Allora oggi torno con le segnalazioni di scrittrici e scrittori emergenti che sono tanto carini nel volere essere immortalati qui su GliAlberiDaLibri per l'eternità!! Oggi ne ho scelti Brianna e Stefano, due scrittori che mi hanno molto colpita per le presentazioni particolarmnete ben fatte, supercomplete e con un evidente desiderio di far conoscere le proprie creature! Sperando di portar loro tantissima fortuna, ecco che ve li presento!!


IL VIDEO HARD
Brianna Testa


Serie: Gossip & Stars  
Genere: Young Adult 
Prezzo e-book: € 2,99 
Prezzo libro: € 7,90 
Disponibile in esclusiva su Amazon, anche per lettura 
gratuita tramite il programma Kindle Unlimited 


TRAMA
La storia d’amore tra Diana e Joey prosegue a gonfie vele, insieme al loro sodalizio artistico: l’ultimo album dei Magic Swans, la band italiana di cui fanno parte, è fin da subito un successo, tanto da guadagnare il disco di platino a sole due settimane dall’uscita. Ciò li porta a conoscere Matt Barrett, il bello e affascinante tour manager scelto dalla casa discografica per l’imminente tour all’estero. Vittorio, l’agente che ha seguito e accompagnato i Magic Swans nel loro percorso professionale fin dagli esordi, è preoccupato: sembra infatti che il bel Matt, assetato di gloria e denaro, voglia prevaricarlo, deciso a stravolgere le immagini dei ragazzi, per uniformarli agli standard che vanno per la maggiore all’estero: abiti, spettacoli, foto e video bollenti, che possano essere un richiamo per un pubblico sempre più caldo e numeroso. Un video hard di Joey, che farà il giro d’Italia e che sarà alimentato da gossip sempre più intriganti e piccanti, sarà causa della rottura con la bellissima Diana e motivo di contrasto con i membri della band, che di punto in bianco perderanno nutrite schiere di fan tra gli affezionati e l’entusiasmo di continuare a suonare insieme. Anche Vittorio sarà sul punto di mollare tutto. Nel bel mezzo di questo trambusto, Joey sarà convocato in nazionale per gli imminenti mondiali di calcio. Durante il ritiro avrà modo di stringere un forte legame di amicizia con un ragazzino un po’ strambo, che lo aiuterà a vedere i suoi drammi personali da un’altra prospettiva. 


DESCRIZIONE
“Il Video Hard” è il terzo capitolo della serie “Gossip & Stars” di Brianna Testa. È stato scritto in modo da essere letto anche come libro a sé (non è necessaria la lettura dei primi due volumi per riuscire a entrare nel vivo della storia). Il ritmo è molto più rapido ed essenziale rispetto ai primi due volumi; le scenette divertenti, che da sempre caratterizzano i lavori di Brianna, hanno una netta prevalenza solo nella parte iniziale e nella parte conclusiva, mentre si riducono drasticamente in quasi tutta la narrazione. I toni forti, e a tratti un po’ malinconici, che caratterizzano la storia, si prestano poco a parentesi comiche particolarmente rilevanti. Ancora una volta è proprio il gossip, che tanto ci appassiona, al centro degli avvenimenti principali che definiscono l’evolversi della narrazione. Leggere “Gossip & Stars” è un’esperienza davvero interessante, perché ci permette di vivere il dietro le quinte di personaggi famosi come cantanti, musicisti e calciatori; e di riflettere su come i danni dovuti all’invasione della privacy a volte possono superare i benefici derivati dalla popolarità acquisita grazie agli stessi gossip. Nonostante il titolo, non è un libro erotico. «Però» precisa Brianna «io lo farei leggere alle ragazze dai sedici anni in su. Anche se non ci sono vere e proprie descrizioni erotiche che possano urtare la sensibilità di alcuni, ci sono comunque riferimenti ad atteggiamenti eccessivamente libertini che non sono propriamente educativi. Inteso sotto questo punto di vista, inviterei alla lettura chi ha già sviluppato la capacità di non lasciarsi influenzare eccessivamente dalle letture e dai personaggi.» 

Per approfondimenti, visitate il sito di Gossip & Stars http://gossipstars2017.blogspot.it/ 


L'AUTRICE
Brianna Testa è nata a Biancavilla (CT), il 21 dicembre 1987. Appassionata di romanzi rosa fin da piccolina, ha un grandissima collezione di vecchi Harmony ereditati dalla mamma e dalla nonna. Ha una passione per la scrittura di storie d’amore fin dai tempi delle superiori. 
Nel tempo libero ama sperimentare nuovi stili di scrittura, che prova ad adattare alle storie che scriveva quando era ragazzina. L’obiettivo principale è riuscire a fare appassionare i giovanissimi alla lettura, realizzando prodotti confezionati su misura per loro, con un linguaggio familiare, non eccessivamente pomposo, molto ironico, ma nello stesso tempo in grado di offrire spunti di riflessioni. 
“Gossip & Stars” è la prima serie di romanzi che pubblica adottando questo stile (e lo pseudonimo Brianna), la prima opera in cui prova a mettere insieme dramma, amore, passione, comicità. Il risultato è un lavoro davvero originale, in cui sentimenti nobili come l’amore e l’amicizia sono descritti minuziosamente; in cui i drammi e i tradimenti sono intervallati da situazioni decisamente comiche, a volte anche paradossali, necessarie per alleggerire i toni, spesso pesanti, della narrazione:

  • il secondo, GOSSIP & STARS 2: Giochi d'amore e di passione tra musica e calcio è ambientato nei luoghi normalmente frequentati dai protagonisti: casaditutti, studio musicale, scuola, campo di calcio. Si entra nell'intimo delle vite dei protagonisti e si capiscono ancora meglio le dinamiche che impediscono alla storia d'amore protagonista, quella tra Diana e Joey, di concretizzarsi;

  • il terzo, «IL VIDEO HARD» esce un po’ dagli schemi dei due precedenti e dà il via a una nuova storia, con gli stessi personaggi della serie. Può essere letto anche come libro a sé. 



PICCOLE VITE INFELICI
Stefano Labbia

Pubblicato da Elison Publishing
Nel 2017
Genere: Romanzo


TRAMA
Roma. Giorni nostri. Le esistenze di quattro persone (Marco Marcello, Maya, Melina e Caio Sano) facenti parte del mondo dello showbiz si scontrano, si amano, si invidiano e poi si separano sullo sfondo di una Capitale d'Italia caotica, frenetica e più ingiusta di loro.


DESCRIZIONE
 Romanzo incentrato sulla vita - lavorativa e sentimentale - di alcuni giovani cineasti / sceneggiatori: Caio, Marco, Maya, Melina ed i loro amici / collaboratori. Le strambe e fallimentari vicissitudini legate ai progetti cinematografici che i quattro hanno in comune (che sin dall'inizio si presentano ostici) si intrecciano con le passioni, gli odi, le gelosie e le invidie che attraversano i loro microcosmi. I destini dei protagonisti, quasi presi da un vortice auto-distruttivo, si scontrano per poi dividersi e avere risvolti diversi: dal successo di Marco Marcello, che riesce a sfruttare l'esperienza fatta per trovare fortuna a Londra come autore e sceneggiatore, a quella di Caio Sano, che diventa un senzatetto, logorato dentro da un'ambizione che, a causa di forze maggiori, non è riuscita a trovare sfogo. Lo scritto condensa un’umanità variegata tesa da passioni e scontri, sogni che vanno a infrangersi contro il muro della realtà, un disincanto e una rabbia diffusa per l’incompatibilità di molte componenti della società. Romanzo avvincente, intricato, forte, che narra, in punta di penna, il mondo dei trentenni di oggi, quella landa oscura in cui è facilissimo smarrire la strada e in cui gli attimi di felicità affogano in oceani di malinconia. 


L'AUTORE
Stefano Labbia, classe 1984, è un giovane autore italiano di origine brasiliana. Nato nella Capitale, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, “Gli Orari del Cuore” nel 2016 per la Casa Editrice Leonida. Nel 2017 ha dato alle stampe la sua seconda silloge poetica dal titolo "I Giardini Incantati" (Talos Edizioni) ed il suo primo romanzo "Piccole Vite Infelici" (Edison Publishing). Nel 2018 per LFA Publisher uscirà la sua prima graphic novel da autore e sceneggiatore dal titolo "Killer Loop'S" ed una raccolta di racconti, "Bingo Bongo & altre storie" (Il Faggio Edizioni). 

Ha pubblicato / è inoltre presente in: "Un penny dall'inferno" (Senso Inverso Edizioni - 2017 - Raccolta di racconti horror di Autori Vari vincitori del Concorso Letterario "Luce Nera" III edizione); Antologia poetica "Versus Sulmona 2016 - 2017" - Lupi Editore (AAVV - selezionato in occasione del Premio Letterario "Versus Sulmona 2016 - 2017); Antologia di racconti "Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole" - vincitore del concorso letterario "Oceano di Carta 2017" (Senso Inverso Edizioni - 2017); Antologia racconti e poesie "Una città che scrive. Una città che rinasce." 2017 (Associazione "Una città che...") selezionato per il Premio Letterario Internazionale "Una città che scrive 2017"; Raccolta poetica "Rosa" selezionato per il concorso letterario "Versi in Volo" (Sensoinverso Edizioni - 2017). 

Ha inoltre pubblicato, assieme ad Aster Academy, il volume di illustrazioni "Super Santa for Peace" il cui ricavato è andato totalmente alle vittime del terremoto del Messico del 2017. 

Collabora dal 2016 con i portali MyReviews.it (cinema ed editoria) e The Freak (autore - poeta). Dal 2017 collabora anche con i portali Okay News e ItLondra. Ha scritto per 2duerighe.com (cinema e teatro - 2016 / 2017), "Il Nostro", free press magazine mensile (2017) e Oubliette Magazine (cinema, arte, musica e teatro - 2016 / 2017). 

Ha condotto e curato un programma radio dedicato a cultura, poesia, teatro e musica sulla radio indipendente Deliradio.it (2017). 

Ha esordito in teatro con "Discarika", una piéce da lui scritta che tocca i temi di energia e consumismo facendo riflettere con un sorriso sulle labbra (2017). 

Ha inoltre collaborato alla stesura e all'ideazione (come autore o co-autore) di “Boh” (Sitcom – Distribuita da Extra Tv – Idea, regia e sceneggiatura - 2016), “Butterfly Lies” (2015 / 2016 - UK – idea, soggetto e sceneggiatura), “Safe” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Tv Show - USA – 2015), “Life Goes On - La vita va avanti” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Film – 2015), "American In" (Idea, soggetto e sceneggiatura - Sitcom - USA - 2015), “(R)Evolution” (Idea, soggetto e sceneggiatura – 2015), “Police Assault - Justice” (Idea, soggetto e sceneggiatura - Tv Show – USA - 2014), "WMW – What Men Want" (dramedy – UK – 2015 / 2016 – Idea, soggetto e sceneggiatura), “Fear” (fantastico - UK - idea, soggetto e sceneggiatura - 2015 - 2016) , "Sisco" (drama - USA - 2017) e "Dallas Boulevard" (crime - dramedy - USA - 2015). 



domenica 5 novembre 2017

Recap Ottobre 2017




Aaaaaaaah.... sono già arrivata al mio secondo appuntamento con il riassunto di ciò che è successo questo mese sul blog!! Possibile?? Come già mi aveva anticipato qualche cara collega blogger, non vedi l'ora che arrivi la fine del mese per dare vita a questo post... e in effetti era già un po' di giorni che ci pensavo.
Questa volta credo di avere qualcosa in più da raccontarvi, ma andiamo con ordine. Come avete passato l'Halloween?? Avete partecipato a qualche festa? Qui a Torino e provincia le feste in disco spuntano come funghi, ma io e il mio compagno non siamo proprio quel genere di people! 
Quest'anno però è spuntato un nuovo pub a tema del Signore degli Anelli, che organizzava una festa all'insegna di musiche celtiche e irlandesi, scenografia alla Harry Potter (si ispira al Signore degli Anelli tutti gli altri giorni ma per Halloween ha deciso che voleva riprendere Hogwarts... e vabbè!), cibo da azienda agricola e atmosfera da famiglie con bambine! Mi sono divertita molto ed è stato un bella occasione per bere qualche centilitro di troppo di idromele.... mmmmm che bontà!! E su questa ammissione di ubriachezza, fatemi sapere le vostre imprese! ;)


RECENSIONI




Dare to love











SEGNALAZIONI di autori emergenti

#1 ultima novella di Rosa Campanile, Dare to love, uno degli spin-off della serie Die Love rise



LETTURE CONCLUSE

Tempo da elfi - F. Guccini, L. Macchiavelli
Mirror mirror - C. Delavigne, R. Coleman


IN LETTURA

Espiazione - Ian McEwan
Il manifesto del libero lettore - Alessandro piperno
La strega - Jules Michelet


APPUNTAMENTI MENSILI

Come inizia... Mirror mirror - una rubrica a cadenza mensile dove sarà possibile leggere il primo capitolo di un libro che ho in lettura


SERIE TV che seguo

Downton Abbey - 3° stagione 8° episodio
Stranger things - 1° stagione 2° episodio


Le letture di ottobre, seppure pochine pochine, sono state una certa rivelazione. In particolare Mirror mirror! Ma ve ne parlerò a breve in un post dedicato! Ma quello che proprio mi sta entusiasmando è la lettura di Espiazione! Un libro meraviglioso e davvero particolare! Non vedo l'ora di finirlo ma so già che mi manchernno tantissimo le vicende di cui sto leggendo con tanto interesse. 
Ottobre è già un ricordo, e novembre ha già cominciato a far sentire il suo bel clima freddo che fa tanto Natale!! Manca più di un mese ma ci sto già pensando!!! Voi no??



sabato 4 novembre 2017

Recensione | Tempo da elfi




In alcuni boschi dell'Italia, e non solo, vivono le comunità di elfi, persone normali come noi (senza le orecchie a punta e i capelli argentei) che hanno deciso di vivere come una volta... senza luce, senza acqua corrente, senza telefoni, senza arredamento Ikea... insomma senza le nostre comodità.
Sono gente pacifica, che ama la natura, vive alla giornata, tiene sempre la porta di casa aperta e non ha interesse nell'avere un lavoro stressante che si ripete sempre uguale giorno dopo giorno. Coltivano il proprio orto e mangiano ciò che la natura propone, costruendo con le proprie mani piccoli oggetti da usare al momento del bisogno come merce di scambio per altri prodotti o beni di prima necessità.
Tutto dovrebbe filare liscio, ma cosa succede se uno di loro viene trovato morto ai piedi di un dirupo? Gli autori evidentemente se lo domandavano da un po' e poi hanno deciso che era giunto il momento che anche tra gli elfi ci fossero un po' di scaramucce e di prepotenza gratuita.




Titolo: Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri
Autori: Francesco Guccini, Loriano Macchiavelli
Pubblicato da Giunti
A settembre 2017
Pagine: 312
Genere: Giallo/Noir
Letto in formato ebook
Da 4-09-2017 al 14-09-2017







Ad indagare sulla faccenda è l'ispettore della Forestale Marco Gherardini, o meglio, il giovane Poiana, chiamato così dagli abitanti di Casedisopra, un sonnolento paese montanaro situato da qualche parte sull'appennino tosco-emiliano. Già protagonista di altre indagini, quando l'elfo viene trovato morto, Poiana è l'unico a seguire la pista dell'omicidio, anche se osteggiato da colleghi e superiori che vogliono chiudere il caso prima che i Carabinieri accorpino la Forestale.

Ma il determinato ispettore dovrà anche scontrarsi con paesani che vogliono essere lasciati in pace ed elfi decisi a mantenere le loro vere identità segrete, attraverso l'uso di nomignoli a immagine e somiglianza della natura.
Non sarà facile per Poiana trovare indizi e una strada da seguire che non porti all'indifferenza generale, ma l'aiuto di una particolare elfa e quello di alcuni amici un po' asociali ma fedeli, lo indizzeranno verso la pista giusta.

I gialli non sono il mio genere preferito, ma questo romanzo è entrato subito nelle mie corde per l'mbientazione: boschi incontaminati, vita nella natura, lunghi sentieri... insomma tutto ciò che amo e che vorrei vivere io stessa.

Poiana è un personaggio già noto agli affezionati della coppia noir Guccini-MacchiavelliÈ 
giovane ma sembra già sapere il fatto suo. Sa come trattare con gli elfi e il suo intuito difficilmente viene deviato dalle menzogne. Essendo anche lui nato e cresciuto nel piccolo paese di montagna è un giovane uomo lontano dalla vita mondana ed immerso totalmente nel lavoro di ispettore della Forestale. Per fortuna, a distrarlo ci sarà Elena, un'elfa dalla quale sarà interessante apprendere lo stile di vita di queste particolari persone dedite alla natura.

Accanto a loro vorticano diversi personaggi poco delineati e meno interessanti dei primi due, che fungono da spalla per le indagini di Poiana senza aggiungere alcuno spessore alla storia.

Lo stile degli autori è particolare: da una parte l'ho trovato scorrevole e veloce, con dialoghi e descrizioni molto realistici, con i quali il lettore viene immediatamente trascinato all'interno della vicenda e si sente subito parte integrante della storia, ma dall'altra però mi è sembrato a tratti anche confusionario e superficiale, soprattutto nel creare empatia con i personaggi. Per capirci meglio, la mia impressione è stata quella di essere fisicamente lì con Poiana a seguire le indagini, ma sempre tenuta in disparte con freddezza.

Il libro comunque mi ha coinvolto, pur trovandolo un po' noioso e ripetitivo nella sequenza dei giorni che Poiana ci impiega a catturare il colpevole dell'omicidio: dalla mattina alla sera, infatti, lo seguiamo da casa a lavoro, da lavoro al bar, dal bar ai vari sospettati, secondo uno schema quasi rindondante che alla fine stufa. Certo detta così, la mia recensione vi porterà a dire: "Grazie, non fa per me", eppure ho letto Tempo da elfi fino alla fine, in pochi giorni, pur non essendo il mio genere, perchè è una storia che scorre proprio bene!





giovedì 2 novembre 2017

Release Blitz | Fight for life di Rosa Campanile



Buonasera a tutti!!!
Non siete mica già a letto vero? Io dovrei esserci ma oggi è stata una giornata parecchio impegnativa e mi metto al computer solo a quest'ora. Ma no potevo esimermi dal farlo, perchè devo assolutamente segnalarvi una figataaaaaaa!! Rosa Campanile del blog Briciole di parole torna a poco tempo dal suo bellissimo spin-off, Dare to love, con l'ultimo capitolo della serie, Die Love Rise! Vi invito caldamente a dare una bella occhiata (la cover è stupenda, non credete anche voi)!! ;)


Titolo: Fight for life
Serie: Die Love Rise #2
Autrice: Rosa Campanile
Editore: Self-publishing
Genere: Romance Post-apocalittico
Pagine: 232
Euro: 1,99 (ebook)
Cover: Dedalo MADE
Data di uscita: 30 Ottobre 2017

Trama:
Intrappolata a Cincinnati con altri sopravvissuti, Natalia Landreaux è disposta a tutto pur di non morire divorata dagli infetti che hanno distrutto la civiltà, anche correre rischi indicibili per trasmettere un ultimo, disperato messaggio d'aiuto. In pericolo non c’è solo la sua vita, ma anche il prezioso lavoro del fratello Edoardo.
La richiesta di soccorso giunge appena in tempo e mette in crisi il genio informatico Joe Collins. La vita di Joe insieme alla sua nuova famiglia nella Città Sicura di Leons Town è tranquilla, quasi perfetta, ma la missione di salvataggio che richiama in campo lui e Panzer dopo un lungo periodo di assenza, rischia di frantumare quel fragile equilibrio a cui tiene tanto. Eppure, nonostante le perplessità, Joe sa qual è la cosa giusta da fare.
Mentre un nemico più pericoloso e scaltro che mai si prepara ad attaccare, ombre del passato minacciano di distruggere la normalità tanto inseguita da Joe e Natalia. Non sarà facile affatto facile far funzionare la loro strana relazione in un mondo invaso dagli zombie mutanti. Per riuscirci, dovranno solo ricordare che vale sempre la pena combattere per vivere e per amare.

DISPONIBILE SU TUTTI GLI STORE DIGITALI
Amazon • Kobo • GPlay • iBooks

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LA SERIE DIE LOVE RISE
#1 Die Love Rise (autoconclusivo)
#1.5 Dare to love (novella spin-off)
#2 Fight for life (autoconclusivo)

TEASER GRAFICO

LEGGI IL PRIMO CAPITOLO

NATALIA

12 Aprile 2090 – Cincinnati, Ohio.
«Andiamo, muovitiii…»
Ciò che stavo facendo era di fondamentale importanza. Cascasse il mondo, dovevo riuscire a inviare il messaggio. In teoria di trattava di un’operazione semplice, eppure tante cose potevano andare storte. Con la sfortuna che mi ritrovavo, la connessione online sarebbe saltata prima che il video fosse caricato completamente o che il contenuto arrivasse a destinazione. O peggio ancora, potevo essere beccata da un momento all’altro.
Con il ginocchio destro che saltellava nervosamente su e giù, aspettavo che la barra verde che indicava il caricamento dell’allegato terminasse di riempirsi, mentre pregavo che filasse tutto liscio. Gocce di sudore colavano lungo il collo, ed era colpa dell’ansia che mi attanagliava se mi tremavano i denti, non dell’aria gelata che mi soffiava sulla pelle.
Controllai l’ora. Mi trovavo nell’unica sala computer dell’edificio da soli tre minuti. Troppo pochi per connettere il tablet olografico alla rete, scrivere il messaggio con le coordinate, caricare il video che avevo preparato settimane fa, inviarlo e cancellare le mie tracce. Purtroppo, questa era l’unica chance che avevo e se non ce la facevo oggi, non pensavo avrei avuto una seconda possibilità da sfruttare tanto presto.
Solo quel pomeriggio infatti ero riuscita a recuperare il pass per poter accedere alla sala server, quello di Johnny McKee, che per puro caso – e con caso intendevo una confezione di collirio versata nel suo caffè mattutino – si trovava in infermeria piegato in due per colpa di una brutta indigestione. Era bastato ispezionare la sua giacca, con la complicità di Noah ovviamente, per rubare la sua tessera.
Uno scricchiolio diverso dal tipico ronzare dei computer mi fece sobbalzare nella mia stessa pelle. Accidenti. 
Ti prego, fa’ che non sia lui.
Grazie al cielo l’upload dei dati terminò prima che mi venisse un infarto, così riuscii a spedire l’equivalente digitale di un s.o.s. in bottiglia nella vastità del web. Eddie era un genio, aveva un sacco di interessi e mi aveva insegnato un paio di trucchetti base da aspirante hacker che, chi l’avrebbe mai detto, mi erano tornati utilissimi, permettendomi di inviare il mio video messaggio ovunque. Qualsiasi cavolo di dispositivo collegato online lo avrebbe ricevuto.
Una volta finito, disconnessi il tablet dal computer che stavo utilizzando senza averne l’autorizzazione, lo ridussi a una barretta della dimensione di uno snack e lo nascosi nella tasca dei pantaloni. Cancellai ogni traccia del mio passaggio e un minuto dopo ero fuori dalla sala – debitamente chiusa a chiave – a passeggiare nel corridoio per fortuna deserto come se non avessi un solo problema al mondo.
Avrei pure continuato a far finta che fosse la verità, se non fossi incappata in colui che non volevo incontrare.
«Guarda guarda chi abbiamo qui. La piccola Natalia.»
Gavin Tursten si avvicinò con un sorrisino allegro stampato in faccia. Come tutti gli abitanti del complesso, indossava una maglietta a maniche corte e dei pantaloni neri che ne esaltavano il fisico longilineo e muscoloso, il suo vanto maggiore oltre all’amatissimo ciuffo di capelli neri tenuto all’insù. Alla cintura portava appese due pistole semiautomatiche e un manganello elettronico, oggetti che, a differenza dei vestiti, non tutti possedevamo purtroppo.
«Tursten.» Lo salutai solo perché dovevo. Feci per oltrepassarlo, ma per mia sfortuna lui si spostò di lato, bloccandomi il passaggio. Merda.
Mi sforzai di restare calma. Se avesse scoperto cosa aveva appena combinato, me l’avrebbe fatta pagare cara, non avevo dubbi. Dietro la falsa educazione e l’atteggiamento spavaldo di chi sa di essere in cima alla catena di comando, Gavin Tursten era una iena spietata e crudele. Se gli lasciavo anche solo intuire che riusciva a intimorirmi (e per quanto avessi voluto negarlo, ci riusciva eccome), ne avrebbe approfittato alla grande e io non potevo permettermi di soccombere. La vita era troppo breve per lasciarsi comandare a bacchetta da un bulletto troppo cresciuto, e comunque, nel nostro mondo esistevano pericoli peggiori di lui.
«Ehi, ehi, quanta fretta! Perchè non resti a farmi compagnia?»
«Mi spiace» risposi con il tono più compassato che mi riusciva di fare. «Noah mi sta aspettando, devo dargli una mano per l’inventario e sono già in ritardo.»
«Sempre dovere e mai piacere, eh. Che peccato» replicò Tursten sembrando dispiaciuto. Quasi dispiaciuto. Si accostò un altro po’ – il concetto di spazio privato non esisteva per lui – tanto che la punta del suo naso arrivò a un soffio dalla mia guancia. Con la coda dell’occhio vidi che si leccava le labbra e un brivido di paura mi fece irrigidire.
Sapevo di piacergli. No, piacergli non era la parola giusta: lui mi voleva. Desiderava possedermi come si possiede un oggetto, come l’ennesimo simbolo di uno status quo all’interno della nostra piccola comunità che solo per lui contava veramente qualcosa. Gavin era consapevole di non potermi avere, non nello stesso modo in cui aveva avuto Pam e le altre che erano passate nel suo letto, più o meno volontariamente, e ciò lo infastidiva parecchio. Ma finché lui e tutti gli altri pensavano che stessi con Noah, che reggeva il gioco per proteggermi, sarebbe andato tutto bene. Almeno speravo.
E se quel cavolo di messaggio fosse arrivato dove doveva arrivare, ero sicura che non saremmo rimasti in questa claustrofobica prigione ancora a lungo, così non avrei più dovuto preoccuparmi di Gavin e delle sue occhiate viscide.
«Magari la prossima volta, che ne dici?» continuò lui, data la mia mancanza di reazioni. «Non riusciamo mai a passare un po’ di tempo soli io e te…»
Neanche morta. Preferivo mille volte andare a cena con un mutante, piuttosto che trascorrere di mia spontanea volontà del tempo con Gavin.
Non diedi una vera risposta alla sua proposta. «Devo andare.» I suoi occhi neri, che avrebbero potuto essere belli se non fosse stato per quella scintilla di crudeltà a malapena celata, mi percorsero avidi e indecenti, soffermandosi con insistenza sul mio seno. «Noah mi aspetta» ripetei, respirando piano, nel timore che potesse notare il cordoncino che portavo al collo al momento nascosto sotto la camicia.
«Quello stupido secchione» commentò Gavin con un mezzo ghigno cattivo. «Prima o poi ti deciderai a stare con un vero uomo. E ti piacerà così tanto che non potrai farne più a meno.» 
Repressi un conato di vomito. «Stai insinuando che Noah non lo è?» replicai, sbagliando. Accidentaccio a me, perché gli stavo dando corda?
La mia reazione sembrò divertirlo. «Piccola», mormorò mentre con l’indice spostava una ciocca dei miei capelli sfuggita all’elastico, «sappiamo tutt’e due che non è un vero uomo uno a cui piace succhiare il cazzo.»
Odiavo che mi chiamasse piccola, che fosse un omofobo di merda e uno stronzo arrogante. Ma più di tutto, odiavo che mi toccasse.
E pareva che Gavin sapesse che lo detestavo, ma evidentemente non gliene importava un cazzo.
«Quando sarai pronta per farti scopare come si deve, bussa alla mia porta.» Mi fece l’occhiolino e, senza aspettare una risposta, si mise da parte per lasciarmi passare. 
Finalmente potei tornare a respirare. Purtroppo non andai molto lontano che Tursten mi fermò di nuovo. 
«Natalia?»
Mi voltai a guardarlo, restando in silenzio. Cos’altro voleva ancora?
«Per quanto mi piaccia vedere il tuo bel culetto, non voglio più beccarti a gironzolare in quest’ala. È un’area riservata, e lo sai benissimo. Potrei non essere gentile, la prossima volta.» Passò con lentezza il palmo sulla cintura, a ricordarmi che solo uno tra noi due era armato e privo di scrupoli. «Mi hai capito bene, piccola?»
Annuii una sola volta. Feci un passo indietro, poi un altro e infine mi voltai per andarmene. Il peso del suo sguardo dietro la schiena indugiò anche quando ormai ero più che certa che Gavin non mi stesse guardando. 
Camminai piano fino a quando non fui fuori dall’area server, poi salii spedita al piano dove si trovavano le camere. Sarei dovuta passare prima in infermeria da Noah, per rimettere a posto il tesserino di McKee, ma dovevo ricompormi e potevo farlo solo una volta chiusa a chiave nella sicurezza della nostra stanza.
Ora che non c’era più l’adrenalina a sostenermi, crollai. La calma che avevo indossato come una maschera si lacerò di netto, la tensione di quella situazione impossibile esplose e io caddi sul pavimento rivestito da una moquette spessa e scura. Mi stesi di schiena, con un palmo aperto sul petto. Cominciai ad ansimare forte intanto che copiose lacrime mi offuscavano la vista, prima di colare giù verso le tempie, bagnandomi i capelli.
Inviando quel messaggio d’aiuto avevo disobbedito agli ordini diretti di Tursten, e non dubitavo neanche per un istante che l’avermi beccata dove non dovevo essere l’avesse insospettito. Ma d’altronde, pur sapendo che rischiavo grosso, l’avrei fatto di nuovo. Ancora e ancora.
Non dovevo temere Gavin, ricordai a me stessa mentre incameravo grandi boccate d’ossigeno, e sì che avevo paura di tante cose.
Avevo paura dei mostri là fuori che avevano spazzato via la civiltà umana.
Avevo paura di stare male. Avevo paura di non riuscire più a respirare normalmente.
Ma più di tutto, avevo paura di morire come un topo chiuso in gabbia senza che potessi fare nulla per salvarmi, circondata da persone che disprezzavano me e la mia famiglia.



ASCOLTA LA PLAYLIST!


L’AUTRICE
Rosa Campanile è una ragazza come tante. Ama follemente la sua famiglia e i suoi due gatti, adora la buona cucina e preparare dolci per le persone che ama. La sua grande passione è la lettura e nel 2014 ha fondato il lit-blog Briciole di Parole, dove parla dei molti libri letti e dei tanti altri che le allungano la wish list. Nel 2016 ha esordito come autrice self con il romance post-apocalittico Die Love Rise, a cui ha fatto seguito la novella Dare to love e il romanzo Fight for lifeSenza fare rumore invece, è il primo volume stand-alone della serie contemporary romance Sweet Surrender, di cui sono previsti altri due romanzi in arrivo per il 2018.

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lunedì 16 ottobre 2017

Come inizia... MIRROR MIRROR

E sì sono stata presa dalla curiosità di leggere Cara Delavigne, super modella, attrice, influencer e adesso anche scrittrice! Apperò che tipa tutta pepe sta Cara ragazza. E a me piace pure!
Non sono fan del mondo luccicoso della moda (e non mi vesto alla moda)... non amo neanche il mondo dei vip e di ste persone che sono osannate come divinità straordinarie di cui tutti parlano e credono che a tutti interessano... e non sono neanche più una lettrice di romanzi per teenagers, perchè mi annoiano! Eppure sto leggendo Mirror mirror, anzi l'ho pure richiesto alla casa editrice che gentilmente me l'ha concesso!!
Sarà una crisi di mezz'età cominciata con 10 anni di anticipo ma mi piace Cara Delavigne come fosse una donna che ha combinato qualcosa nella sua vita. Questo non vuol dire che il suo libro sia nella mia top 10 dei libri preferiti nè nella top 20 e forse neanche in quella 30, però è carino e piacevole da leggere. Purtroppo non capisco quanta autobiografia ci sia all'interno e inoltre non è tutta farina del suo sacco perchè l'ha scritto a quattro mani con una scrittrice di professione!
Vabbè ero curiosa di sapere che cavolo potesse scrivere una modella del suo calibro e forse siete curiosi anche voi e quindi se ne avete voglia leggete il primo capitolo. Poi a breve spero di poterci scambiare pareri sulla lettura e sulla ragazza tutto fare che sembra voglia conquistare il mondo!




***

OTTO SETTIMANE PRIMA

Il sole sorgeva mentre tornavamo a casa, strascicando i piedi, le nostre braccia intrecciate, il caldo dell’estate che si ammassava nell’aria. La testa di Rose poggiata sulla mia spalla, il suo braccio intorno alla mia vita. Mi ricordo con esattezza la sensazione del suo fianco che batteva contro il mio come fosse fuori ritmo, della sua pelle sulla mia, calda e morbida.

     Mancava poco alle cinque; la luce del mattino, violenta e dorata, faceva brillare le strade sporche neanche fossero nuove di zecca. Avevamo visto tante volte l’alba, tornando a casa insieme dopo le lunghe nottate in giro, trascinando quel momento finché non ci si chiudevano gli occhi. Fino a quella notte, la vita era bella. Era finalmente nostra e noi le appartenevamo riempiendola ogni secondo di cose nuove che ci sembravano importanti.

     Ma quella notte era diversa.

     I miei occhi bruciavano, la bocca era arida, il cuore mi batteva forte. Non volevamo tornare a casa, ma che cosa potevamo fare? Non c’erano altri posti dove avremmo potuto andare.

     «Perché adesso?» ha detto Rose. «Andava tutto bene. Era contenta, felice. Perché proprio adesso?»

     «Vabbè, non è la prima volta» ha risposto Leo. «Per questo gli sbirri non sono preoccupati. L’ha già fatto prima. Soldi, zaino pieno di cibo, chitarra. Sparire per un paio di settimane è proprio da lei.»

     «Ma non da quando ci sono i Mirror, Mirror» ha ribattuto Rose. «Non da quando ci siamo noi. Giusto? Prima, quando si tagliava, prendeva e scappava via. Ma non da quando c’è la band. Era… stavamo tutti bene. Andava tutto benissimo.»

     Mi ha guardato per avere conferma e io non potevo che darle ragione: la vita di noi tre era cambiata totalmente nell’ultimo anno. Prima della band, avevamo ognuno i nostri casini. Poi ci siamo trovati. E insieme eravamo cool, eravamo super punk, eravamo proprio strafighi. Pensavamo che anche per Naomi fosse lo stesso, che non avesse più bisogno di scappare di casa. Fino alla notte prima.

     Quella notte siamo rimasti tutto il tempo fuori, in giro per la città.

     In ogni luogo in cui eravamo stati con lei, ci siamo tornati senza di lei.

     Siamo stati nei posti che conoscono anche i nostri genitori, e in quelli di cui non abbiamo mai fatto parola; nei locali che non andrebbero bene per noi, perché eravamo troppo giovani, carichi e puzzolenti di sudore e ormoni. Ci siamo fatti largo a gomitate tra la folla che ballava, cercando di avvistarla.

     Siamo strisciati nell’ombra, nei vicoli dietro i pub dove si può trovare la roba, per parlottare con dei ragazzetti nervosi dagli occhi cerchiati che ci hanno proposto lo skunk. Quella notte lo abbiamo rifiutato.

Siamo andati in posti senza insegne, dove bisogna conoscere qualcuno per entrare. Seminterrati bui, dove avevano fumato così tanto da rendere l’aria irrespirabile: la musica era talmente forte da farti fischiare le orecchie, il petto vibrava e il pavimento sobbalzava seguendo il ritmo.

     Siamo stati in questi posti e in molti altri. Il giardino nel condominio dove andavamo a cazzeggiare. Il fiume, estraneo, su cui si affacciano gli appartamenti dei milionari. Vauxhall Bridge, il ponte che sentiamo talmente nostro da sembrarci quasi un amico, una specie di testimone: lo avevamo attraversato milioni di volte, gridando per farci sentire nel traffico. Alla fine abbiamo provato in quel centro scommesse vuoto, con la porta rotta e il materasso sul retro, dove vanno alcuni ragazzi per stare soli. Alcuni, ma io mai, perché se c’è una cosa che odio è la solitudine.

     La notte passava, ora dopo ora, ma noi pensavamo che presto l’avremmo trovata, che stava solo facendo una delle sue scene per attirare l’attenzione quando stava male. Eravamo sicuri che la nostra migliore amica, nonché membro della band, Naomi, fosse in un posto che conoscevamo solo noi. Ad aspettarci.

     Perché non puoi esistere e il giorno dopo sparire di colpo. Non ha senso. La gente non svanisce nel nulla senza lasciare tracce.

     Questo ci dicevamo la notte in cui l’abbiamo cercata, e anche quella dopo, e tutte le altre notti, finché i nostri genitori ci hanno imposto di smettere: sarebbe tornata a casa quando se la fosse sentita. Anche la polizia ha interrotto le ricerche, perché era già scappata tante volte.

     Ma noi ce lo sentivamo che le cose erano diverse, che non era come le altre volte, perché lei non era quella di prima. Loro non ci ascoltavano, se ne stavano lì con la loro espressione annoiata e i taccuini vuoti. Che cosa potevano saperne?

     Così abbiamo continuato a cercarla noi, Naomi, a lungo, anche dopo che tutti avevano smesso. Abbiamo guardato ovunque.

     Ma lei non era da nessuna parte.

     L’unica cosa che abbiamo trovato erano i posti che frequentava.

***

Titolo: Mirror mirror
Autrici: Cara Delavigne, Rowan Coleman
Pagine: 356
Genere: Young Adult
Pubblicato il 10 ottobre 2017


Allora che ne pensate? Pur non andando pazza per il genere mi sono buttata nella lettura perchè abbagliata dal nome in copertina! Ma la lettura, come la vita, è anche questo... sperimentare e sfidare i propri preconcetti. Voi lo leggerete o lo abolirete? Fatemi sapere che ne pensate di questo primo capitolo!
Ah buon inizio settimana!!! Vorrei fossimo già alla fine 😵 


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