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lunedì 14 gennaio 2019

La lettera d'amore di Lucinda Riley




Ho sempre sentito parlare di Lucinda Riley. I suoi libri sono dappertutto, ma non mi ero mai avvicinata a lei, non perché non mi attirasse ma, perché la pensavo rimandabile e quindi non troppo stimolante.
Con i romance ho un rapporto altalenante in generale. Mi piacciono perché mi rilassano ma non li prendo in considerazione sempre, soprattutto quando voglio leggere qualcosa di più impegnativo. 
La Riley è venuta fuori dal nulla. La cover, il titolo e il nome dell'autrice mi hanno convinto del fatto che sì, avevo bisogno di tuffarmi in una storia romantica al massimo, che contenesse un mistero da risolvere, e che il passato facesse spesso capolino sul presente. 




La lettera d'amore
di Lucinda Riley
Prima pubblicazione: 7 luglio 2000
Pubblicato da Giunti
Il 12 giugno 2018
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 403
Letto in formato ebook









La mia opinione

Ci sono segreti facili da smascherare e altri che restano sepolti per una vita intera. Come quello di Rose, l'anziana signora che Joanna, giovane reporter del Morning Mail, conosce durante la cerimonia di commemorazione del famoso attore Sir James Harrison. Pochi giorni dopo, Joanna riceve un plico contenente una vecchia lettera d'amore e un biglietto dalla grafia tremolante, ma è ormai troppo tardi per chiedere qualsiasi spiegazione: Rose è morta e la sua casa completamente svuotata, come se la donna non fosse mai esistita.

Quando anche l'appartamento di Joanna viene messo sottosopra, la giornalista capisce che ha tra le mani una storia scottante e la sua unica via d'uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano realmente? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?

Seguire le vicende di Joanna, alla ricerca della misteriosa lettera d'amore, e degli altri personaggi, alla ricerca di se stessi, è stato davvero facile e avvincente. Joanna è una ragazza molto comune con cui è stato quasi immediato immedesimarsi. 

Zoe, la ricca e famosa ereditiera, legata a sua insaputa alla lettera, è anche lei un personaggio che mi è piaciuto molto. In generale, Lucinda Riley è sicuramente riuscita a colpirmi per la sua capacità di descrizione di persone e ambientazioni, per l'ottimo incastro tra i diversi personaggi e il continuo cambio di pov, nonchè per lo sviluppo di una trama ben articolata e complessa, che seduce fin dalla prima pagina.

Lo scioglimento del mistero ha un andamento secondo me perfetto, perché, grazie ai numerosi colpi di scena, è difficile per il lettore farsi l'idea giusta fino al finale. Tuttavia, 400 e più pagine sono un bel mattoncino e gli intrighi, i segreti e nuovi personaggi sono veramenta tanti e sempre più complessi. Difficile capire perchè la Riley ha deciso di mettere così tanta carne al fuoco. Potevano benissimo bastare 100 pagine in meno e il romanzo sarebbe stato un po' meno pesante.

Lo stile narrativo resta comunque sempre eccellente e ben congeniato, nonostante l'ingente volume di intrecci. Quello che ho più preferito è stato vedere come a poco a poco i diversi personaggi, inizialmente sconosciuti, venissero ben caratterizzati e tra di loro collegati.

Ma non tutto è stato impeccabile. Ho trovato che in certe situazioni la narrazione accellerava diventando un po' banale. Come ho scritto su instagram, mi è sembrato che certe righe fossero state scritte da un'altra persona. Questo non ha in nessun modo condizionato negativamente la lettura, ma comunque è un po' spiazzante ritrovarsi a pensare una cosa simile. 

Sono davvero contenta di aver letto e conosciuto la Riley. Questa sua storia non è stata per nulla scontata, e questo, a quanto ho capito, è il tratto distintivo dell'autrice. Il romanticismo, come nei migliori romance, non è mancato e, anzi, è stato interessante seguire le diverse vicende amorose delle due protagoniste femminili e fare il tifo per l'uno o per l'altro pretendente.

I personaggi, il ritmo serrato, gli intighi ben congeniati, fanno di questo romanzo una lettura da inserire nella propria wish list a tutti i costi. Sono sicura che chi ama questo genere non può perderselo.

Se conoscete Lucinda Riley, immagino siate d'accordo con me. Ma vorrei un consiglio adesso. Quale libro mi consigliate di quest'autrice, che possa stupirmi e piacervi come o più di questo? 
Kate Morton è ancora in vetta, ma la Riley mi ha davvero stupita! Avete un altro nome che possa eguagliare queste due bravissime autrici? 
Sono in periodo romance/mistery!! 😁


domenica 6 gennaio 2019

Buoni propositi di quest'anno 🙏

Di buoni propositi ne ho una quantità illimitata ogni giorno, tutti i giorni, ogni mese. Averli non vuol peró affatto dire portarli a termine, infatti il più delle volte rimangono solo parole scritte su un foglio del blog! Quest'anno non mi illudo che sarà diverso, ma questa cosa mi piace talmente tanto farla che ormai e diventata una routine di piacere più che di utilità. 
Ormai da tre anni (eh si il mio blog ha compiuto il suo terzo anniversario) ho preso l'abitudine di scrivermi su un foglietto di carta i "desideri" che vorrei si realizzassero nel corso dell'anno. Poi ripetendoli mentalmente li faccio bruciare lentamente sulla fiamma di una candela. Questo lo faccio sempre e solo il 6 gennaio perché è in questo giorno che ci sono forze propiziatorie in grado di sbloccare le situazioni in stallo o dare maggior forza al nostro volere!
Pazzia?! Un po' sì lo ammetto (😜), ma anche la voglia di smetterla col consumismo e tornare un po' alle origini a alle cose più naturali, anche se assurde o poco credibili. 

Anche per il 2019 i miei buoni propositi riguardano ovviamente la lettura, la scrittura e il blog! Certo, che la panetteria vada bene è sottinteso ma qui non ho voglia di tediarvi con la mia vita al di fuori del blog che, a dirla tutta non ha niente di che. Quello che più mi entusiasma infatti sono ancora i libri e la vita tra le loro pagine così come qui su Gli Alberi. Anche ora, che sono ancora in negozio, il mio chiodo fisso è preparare un post nel quale poter essere davvero me stessa. 
Ma basta chiacchiere! Spero che questo 2019 mi veda sempre come la solita svampita che sono, che continua, nonostante l'età, a prendere la vita con leggerezza, senza prendersi mai troppo sul serio, che tanto ho capito che non ne vale proprio la pena. 
Oltre a questo però vorrei anche...


... che la lettura continuasse a farmi emozionare come sempre. Trovare un altro po' di autrici mozzafiato, come la Ferrante e la Morton, e leggere qualche romance in piú, che riescono sempre a rendermi le giornate più leggere.

... continuare la conoscenza di Stephen King, leggere una volta per tutte la saga di Harry Potter, leggere qualche giallo e qualche libro horror che male mai non fa, 

... superare i 50 libri letti, ma non avendone toccato ancora uno dalla fine dell'anno scorso non so se sarà fattibile, ma vabbè! Nel 2018 ho letto solo 30 romanzi, la maggior parte davvero fantastici, ma non abbastanza come numero per vincere il contest di goodreads la cui soglia era di 50.

... leggere più autori emergenti. Quest'anno li ho proprio lasciati a se stessi e la cosa mi è dispiaciuta moltissimo. Vorrei finalmente attivare la rubrica sulle interviste che è già tecnicamente pronta, ma devo ancora abituarmi al mio nuovo lavoro e trovare il tempo giusto per il blog. Incrocio le dita!

... riuscire a finire almeno, e dico almeno, un libro in inglese! Ogni anno ne comincio uno, in genere A Christmas Carol, ma puntualmente lo mollo dopo poche pagine. Che quest'anno mi dia la forza di leggere in lingua!!

... che il terzo anno del mio blog sia speciale e pieno di recensioni, segnalazioni, rubriche che durano, post interessanti e tante tante altre cose belle. Amo Gli Alberi Da Libri, e non posso che augurargli ancora molti anni di vita.

... vedere tanti film per proseguire la scia cinematografica a cui ho cominciato ad abituarmi dalla fine dell'anno scorso e di cui vi parlo regolarmente nei recap mensili. 

... continuare a scrivere! Ad oggi ho due romanzi in corso d'opera. Ben due e nessuno dei due sono riuscita a portare a termine. Ma non dispero, ovviamente. Tutto cambia e tutto si evolve, e io non sono mai ferma né dimentico le questioni lasciate in sospeso. La scrittura continua ad avere un posto speciale nella mia vita, nonostante abbia cambiato lavoro e abbia poco tempo per i miei svaghi. Ma mi sto anche accorgendo che in negozio riesco a ritagliarmi del tempo che sfrutterò per il mio blog, i vostri e per... scrivere! Che bello, ne sono molto contenta, che non ne avete idea. 
Ne comincerò un altro? Sicuramente sì, ma voglio anche revisionare gli altri due romanzi e fargli vedere la luce. Il verdetto al prossimo anno!


Con questo post non volevo solo raccontarvi dei miei nuovi propositi, ma anche ringraziarvi di cuore della vostra presenza, come lettori, commentatori, o blogger. Grazie a voi ho scoperto un hobby, un passatempo, un piacere, o in qualunque modo si possa chiamare, che mi fa veramente stare bene. Leggervi, scrivervi e poi risponderci a vicenda è ormai una sorta di filosofia di vita a cui non voglio più rinunciare! 
Grazie, grazie, grazie e ancora grazie!



martedì 1 gennaio 2019

Blog Recap | Dicembre 2018



Buon anno!!
E così siamo già nel 2019! E pensare che mi ricordo come se fosse l'altro ieri quando sui quaderni di scuola scrivevo in alto a destra la data 199... Che bei tempi. Il tempo passava ma non ci si accorgeva degli anni che si accumulavano gli uni sugli altri, non c'era stanchezza ma solo voglia di divertirsi, di festeggiare e di iniziare l'anno nuovo come se riniziasse la vita daccapo e non ci fosse un proseguimento con quello precedente!
No tranquilli, non mi sto lasciando andare a ricordi nostalgici. Lo dico col cuore in pace, felice del fatto di essere qui e adesso, così come sono. Però è difficile il primo dell'anno non pensare a passato e futuro e fare una sorta di recap esistenziale come di solito facciamo per i libri del mese precedente. A me capita sempre. Pensate che ogni capodanno il mio chiodo fisso è notare le prime volte! Il primo cappuccino dell'anno, il primo bacio, la prima battuta, il primo film, e vabbè avete capito. Per me il primo giorno dell'anno è un giorno a parte, diverso dai precedenti, capofila di queli che verranno, come se da lui dipendesse l'andamento degli altri. È stupida questa cosa, eppure continuo a volerla pensare così, come facevo da bambina! Capita anche a voi o è una mia deformazione?

Oggi non vi volevo solo fare gli auguri e tediare con le mie "psicosi" di inzio anno, ma farò anche il riassunto di fine mese, quindi ecco qui cosa ho combinato a dicembre.



Come vi ho già accennato, dicembre è stato per me un mese di grande cambiamento lavorativo perchè ho rilevato una panetteria e i miei orari sono totalmente cambiati. Prima lavoravo da casa e avevo un certo tempo libero (molto!!!). Ora passo in negozio più di nove ore spalmate lungo tutta una giornata, quindi il mio ritmo è cambiato drasticamente. Abituarmi non è stato difficile perché in fondo volevo il cambiamento, ma la lettura ne ha risentito tantissimo. Pensate che è da metà dicembre che non prendo un libro in mano 😷
Però qualcosaho combinato sul mio bloghettino!


Letture e Recensioni

Pochissime, pochissime letture. Una tragedia! Bruttissimo non avere tempo ma soprattutto voglia di leggere. A gennaio la storia dovrà cambiare!
Tuttavia ho letto un libro davvero magnifico grazie a un progetto di Susy e Ely al quale ho partecipato. Diciamo che una lettura simile mi ha ripagato di tutte le altre non fatte.


Leggere questo romanzo nel periodo natalizio è stato quanto di più azzeccato potessi fare. Diciamo che se Canto di Natale è il libro giusto per Natale, questo lo è altrettanto. La recensione è arrivata però per un motivo particolare, cioè un post collettivo per festeggiare insieme sul blog. Se non avessi partecipato a Christmas Book&Food non l'avrei letto ora, ma chissà quando. La dolcezza e la speranza che mi ha infuso questo libro sono state quasi smisurate. Pensando poi al cambiamento che ho subito, questa lettura mi ha donato anche forza d'animo per affrontare i problemi quotidiani.


4 chicchiere natalizie

Cosa ho regalato ai miei cari, o meglio, quali libri ho scelto per loro? 
Potete leggerlo QUI.
Tutti i libri di cui vi avevo parlato nel post sono arrivati a destinazione 
e sono stati tutti ben accetti. Certo, non con quell'entusiasmo tipico dei lettori forti, ma almeno anno strappato un sorriso. Spero che verranno letti ora e che possano essere utili per i motivi per cui li ho scelti! 


Rubriche

Come comincia... Rubrica del mercoledì per conoscere l'incipit, o l'intero primo capitolo, di un libro che selgo io stessa tra romanzi vecchi e nuovi.





Iniziative

Christmas Book&Food, è stata un'iniziativa natalizia dei blog I miei magici mondi e Il regno dei libri, che ha coinvolto molte blogger per salutare l'arrivo del Natale con una recensione e una ricetta golosa che sapessero di Natale. La mia recensione è stata quella relativa a Il tredicesimo dono, mentre per il food...leggete il post!!



The Best of 2018, è stato un altro progetto creato da quelle due super blogger di Ely e Susy (e chi se no?!). Com'è giusto che sia abbiamo creato una classifica di libri letti durante il 2018 e abbiamo selezionato quello che più ci è piaciuto a seconda del genere. 




Film

✪✪✪✪✪ 

(Mi è piaciuto tantissimo)

Il ritorno di Mary Poppins. Io che non amo il cinema ho dovuto per forza andare in sala per vedere Mary Poppins. Un film che ho amato, e che tutt'ora amo, all'inverosimile e che non potevo perdermi. Per fortuna anche questo film mi è piaciuto molto per i continui riferimenti alla prima Mary Poppins e alla presenza del vecchio cast.

Prendimi!, è una commedia con un cast che ricorda molto Una notte da leoni e quei film demenziali che ruotano molto intorno al classico gruppo di amici uomini idioti non troppo cresciuti. Invece, oltre ad essere questo è anche un film che emoziona sia per la storia che per la veridicità della vicenda. Da vedere!
 



✪✪✪✪ 
(Bello ma pensavo meglio)

Jack Frost, è un film che già avevo visto ma che non ricordavo bene se non per la presenza del pupazzo di neve parlante. Essendo il periodo quello giusto questo film è un bel passatempo pomeridiano che può far commuovere.




✪✪
(Leggere un libro sarebbe stato meglio!)

Inside Out, mi ha deluso tantissimo. Da come l'avevano promosso anni fa sembrava eessere un film tutto da ridere e assolutamente da vedere, ma mi ha annoiato tanto e non mi ha divertito se non per quelle poche scene che erano state pubblicizzate. Bocciato!


***

Non è stato il mio mese più prolifico, ma conoscendomi pensavo che non avrei postato neanche un singolo post. Invece, grazie alle due iniziative, ho recensito, fatto un recap annuale e chiaccherato un po'. Spero che il 2019 sia migliore ovviamente. Ho un po' di paura di non riuscirci veramente, ma mai disperare.

A voi è andata meglio il 2018? Avete già pensato ai buoni propositi per il 2019? Io sto pensando di fare un post elencandoli, giusto come promemoria. Adesso però vado a leggermi un po' dei vostri post per farmi i fatti vostri :)
Ancora auguri...


domenica 30 dicembre 2018

The best books of 2018 | La mia classifica




Buongiorno cari e avidi lettori,
siete ritornati alla solita routine o siete ancora nel pieno delle feste? Io no purtroppo, ma cerco di vivermi appieno l'aria natalizia che ancora si respira dalle mie parti e soprattutto nella mia panetteria con tutti i clienti belli felici che raccontano di viaggi, pranzi luculliani e regali da capogiro! 
Quest'oggi ritorno con un post di riassunto annuale delle mie letture, ma in particolare di quelle che mi sono maggiormente piaciute. Se avete riconosciuto il banner, avrete capito che sono la solita ritardataria del gruppo!! 
Come molte altre blogger, sono stata invitata in un'altra azzeccatissima iniziativa di Susy e Ely, per farvi rivivere il nostro anno letterario scegliendo il miglior libro letto per categorie di genere. Questo progetto era per il 28, io lo sto postando il 30! Scusate, non me ne vogliate! 
Comunque sia, siete pronti? Io abbastanza, e menomale che non ho letto come avrei voluto, altrimenti ci avrei messo molto più tempo di quello che ci ho messo a preparare questo post! Scegliere il libro più bello non è una semplice cosa, ve l'assicuro, perché molte letture mi hanno toccato il cuore, e chi legge le mie recensioni lo sa quanto mi entusiasmo! Eppure ho dovuto scegliere, quindi ecco cosa è venuto fuori!


Per ogni libro potete andare alla sua recensione cliccando sulla cover.



Il Miglior Romance del 2018 è...


La più bella storia d'amore di quest'anno è stata quella scoppiata nella bella e accogliente pensione francese dove una povera ragazza abbandonata ha trovato il suo perfetto happy handing. Questa lettura è stata un vero toccasana per me per la semplicità e la serenità che mi ha donato, ma anche per l'avermi fatto conoscere una brava autrice e una saga da film!


Il Miglior Contemporary Romance 2018 è...


Dopo aver visto il film per caso ho voluto leggere il libro per poter entrare meglio nel mondo dei personaggi di Guernsey. Questo romanzo è stata una boccata d'aria fresca graie alle ambientazioni e alla bellissima storia d'amore sbocciata grazie a un libro.



Il Miglior Narrativa 2018 è...




Un'altra meravigliosa scoperta letteraria di quest'anno è stata Kate Morton. Questo suo romanzo mi ha travolta nel vero senso della parola. In questa categoria avevo un sacco di libri cui poter scegliere, ma ho deciso alla fine di optare per Una lontana follia per dargli un'ultima degna visibilità. Vi consiglio di leggerlo.



Il Miglior Thriller 2018 è...


Ho letto solo due thriller quest'anno e questo dev dire che è stato quello che più si addice a questa categoria. A dire la verità, non ho adorato questo libro, ma non perché lo stile era sbagliato o la trama troppo fiacca, tutto il contrario! Questa lettura mi ha fatto accapponare la pelle per la storia che ha raccontato. Troppo violenta e psicopatica, non ha fatto per me! Però ammetto che come thriller funzionava davvero bene!


Il Miglior Fantasy 2018 è...



Questo è stato l'unico fantasy che h letto quest'anno, ma anche se così non fosse stato avrei sicuramente scelto lui come il migliore dell'anno. La storia di un uomo che invecchia molto più lentamente del resto delle persone mi è piaciuta tantissimo. La maestria del'autore era evidente sia snello stile che nello sviluppo della psicologia del personaggio. Questo libro l'ho divorato in pochissimi giorni e se ci penso riesco ancora a ricordare le emozioni che ho provato leggendolo.


Il Miglior Mistery 2018 è...



Un altro genere che non leggo molto è il mistery, ma tra una ricerca e un'altra ero incappata per caso in questo libro, che alla fine mi aveva lasciata sconcertata! In realtà potevo inserirlo nel thriller, ma io l'ho vissuto come mistery perché fino alla fine la reale intenzione di questo romanzo è stata per me un mistero vero e proprio!




Il Miglior Historical Romance del 2018 è...


Scegliere qesto libro come miglior historical romance vuol dire toglierlo dalla categoria a lui più congeniale del classico. Ma mi andava di fare così perché leggendolo, nonostante la Eden sia un'autrice in tutto e per tutto molto simile alla Austen, non ho sentito l'autorità letteraria del classico. 
Questo romanzo, comunque molto bello, non racconta le vicende che portano all'innamoramento dei due giovani protagonisti, ma di un matrimonio un po' diffiicile che piano piano culmina nell'amore incondizionato tra lei e lui. 
Ho apprezzato molto lo stile e la scrittura di quest'autrice e per questo l'ho scelto come il migliore di quest'anno nella sua categoria.


Il Miglior Classico 2018 è...

 

Erano decenni che volevo leggere questo piccolo romanzo e finalmente ci sono riuscita nel 2018. L'ho apprezzato davvero tanto perché, come avevo scritto nella recensione, ciò che racconta è di un'attualità davvero sorprendente per il tempo nel quale è stato scritto. Parlo dell'indipendenza femminile. 
Nora, la protagonista, in pohe pagine riesce a concepire il ruolo di sottomissione al marito a lei imposto e a valicarlo in modo sorprendente. Una lettura per tutte le donne!



La Miglior Autobiografia del 2018 è...



Per ottenere qualche spunto di ispirazione per il mio romanzo (che ho di nuovo abbandonato causa lavoro!!), ho cercato aiuto da uno degli autori più conosciuti dei nostri tempi, Stephen King. Questo libro, oltre a dare ottimi consigli di scrittura, racconta la vita di King, dall'infanzia fino al terribile incidente di fine anni '90. Scoprire di lui molte cose che ignoravo me l'ha fatto rivalutare tantissimo come autore e come persona, ma è stato anche molto bello conoscere come è cominciata la sua incredibile carriera di scrittore.

***

Per leggere il Best of di altre blogger ecco qui sotto tutti i blog che hanno partecipato all'iniziativa:



Sono davvero grata alle mie care Susy ed Ely per avermi incluso in questo bel progetto di recap annuale che forse non sarei riuscita a preparare da sola.
Un ringraziamento speciale va anche alla bravissima Francesca Verde che ha preparato per tutte noi i banner e i gadget grafici di tutte le ultime iniziative.

Di romanzi bellissimi che ho letto quest'anno ce n'erano tanti altri, ma il bello di fare le classifiche è che per forza di cose bisogna sceglierne solo uno! 
Scrivere queste post mi ha fatto ricordare tutti i libri letti lungo il 2018. Alcuni li avevo completamente rimossi o mi sembrava di averli letti chissà quanti anni fa, altri invece sono ancora molto vividi nella mia mente, soprattutto per ciò che mi hanno fatto provare durante la lettura. 
Adoro tirare le somme alla fine di un anno perché solo a quel punto è possibile capire come ci si è comportati o fino a che punto i nostri obiettivi sono stati raggiunti. 
Come sempre io non sono estremamente soddisfatta del mio lavoro sul mio blog. Avrei voluto leggere di più, scrivere di più, commentare di più......
Ma poteva andare anche peggio quindi comunque non mi sento troppo in colpa! 

E voi? Cosa potete dirmi di questo vostro anno? Ne siete contenti? Avete scoperto anche voi nuovi autori o nuovi generi che prima non leggevate?
Raccontatemi tuttoooooooooooooo!
Buona domenica...


mercoledì 26 dicembre 2018

Come comincia... Piccole donne di Loiusa May Alcott


Buon mercoledì a tutti e di nuovo buone feste!
Avendo del tempo libero non potevo non fare un salto qui sul mio angolino preferito e parlare di libri. E oggi il giorno cade a pennello perchè c'è la rubrica dell'incipit! Visto che siamo ancora in aria di festa mi sembra doveroso citare un inizio letterario molto conosciuto e anche molto natalizio, che mi è venuto subito in mente per la dolcezza e l'allegria che riesce sempre a darmi ogni volta che leggo queste poche righe.
Le 4 piccole donne che tutti noi conosciamo sono il classico esempio della bontà di cui spesso si parla nei giorni che precedono il Natale, ma anche della voglia di ricevere regali che in questo periodo non è esente in quasi nessuno di noi. 
Leggendo queste prime righe mi ritrovo tantissimo nel pensiero delle sorelle: non voler spendere denaro utile per altro, ma bramare sotto sotto un sacco di belle cose. 
spero che tutti voi abbiate ricevuto ciò che volevate. Io mi ritengo fortunata, ma ahimè nessuno mi ha regalato uno straccio di libro. Ma sapete che c'è? Me lo comprerò da solo con la befana!  



***



"Un Natale senza regali non è un vero Natale", brontolò Jo, sdraiata sul tappeto.
"Che cosa triste essere poveri!" sospirò Meg guardandosi il vestito ormai vecchio.

"Però non è giusto che ci siano ragazze che hanno un sacco di cose graziose, e altre niente del tutto!", aggiunse la piccola Amy con aria indignata.
"Ma noi almeno abbiamo i nostri genitori e ci vogliamo bene", 
osservò Beth dal suo angolino, con tono soddisfatto.
I quattro giovani visetti, sui quali si riflettevano le fiamme del camino, s'illuminarono a quelle parole, ma subito si rannuvolarono ancora non appena Jo disse: "Intanto papà non è qui con noi e non lo vedremo per chissà quanto tempo". Non aggiunse "forse mai più", ma ognuna in silenzio lo pensò, perché il loro padre era lontano, dove si combatteva.
Per un po' nessuna parlò, poi Meg disse con voce alterata: "Sapete bene perché la mamma ha deciso che non ci siano regali questo Natale. L'inverno sarà duro per tutti, e lei pensa che non si debba spendere denaro in divertimenti mentre i nostri uomini soffrono in guerra. Noi non possiamo far molto, ma di certo qualche piccolo sacrificio possiamo compierlo e dovremmo farlo volentieri. Io, però, temo che non ci riuscirò". E Meg scosse la testa pensando con rammarico a tutte le belle cose che desiderava.

Piccole donne
di Louisa May Alcott
DeAgostini Classici
Romanzo di formazione
Prima pubblicazione 1869

***

Spero di avervi fatto rivivere belle sensazioni con questo incipit. Sarebbe bello rivedere il film con Wynona Ryder nei panni di Jo in questi giorni. Non so voi ma io passo pomeriggi e sere a cercare qualche film natalizio per poter sentire il Natale ancora di più! Ma ora che ci penso, non ho ancora visto Canto di Natale quest'anno. Oddi quale mancanza!! Devo rimediare assolutamente! 
E voi? Come le state passando queste feste? Lavorate o siete a casa? Vi state abbuffando di cose buone e tipicamente natalizie o avete deciso di non esagerare e di puntare alle cose di tutti i giorni?
Io sto facendo un po' l'uno e un po' l'altro. Per esempio la vigilia abbiamo mangiato pizza, così che poi il giorno dopo potessimo fare un prano più abbondante e con diverse scelte di primi e secondi. Oggi invece vado di sushi! Lo so che non è proprio natalizio, ma è l'unico pasto che faremo io e il mio fidanzato e quindi mangiamo fuori qulcosa di diverso dal solito! Alla fine il Natale è anche questo, l'inusualità. 
Bè raccontatemi qualcosa di voi, sapete quanto mi piace ascoltarvi :)



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