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lunedì 22 febbraio 2016

RECENSIONE > La Collezionista di Sogni

Buongiorno miei cari,
come state? Un'altra settimana è cominciata ma ogni lunedì è bello pensare che ci avviciniamo ad un altro week end!! E proprio questo fine settimana ho letto un libro bellissimo, che mi ha emozionato molto e che vi voglio raccontare immediatamente perché la storia che narra riguarda l'amore, non solo quello tra uomo e donna, ma anche quello affettivo, tra due persone che non possono più stare l'uno senza l’altro.
Questo è uno di quei romanzi che bisogna leggere almeno una volta nella propria vita, ve lo assicuro. Oltretutto l'autrice si è auto-pubblicata, e questo per me è sintomo di grande coraggio!!

  




Dettagli
Titolo: La collezionista di sogni
Autrice: Valentina Bellucci
Editore: Self-Publishing (Amazon)
Pagine: 428
Genere: Young Adult




Abstract
Mary Lou ha una vita piuttosto incasinata. A casa la madre non c'è mai, perché a lavoro tutto il giorno, e a scuola nessuno la conosce veramente, neanche i suoi amici più intimi, troppo superficiali e interessati alle feste. È una studentessa modello, e una delle ragazze più carine della scuola, ma a lei queste cose non interessano poi così tanto: a lei piace scrivere, ma non può parlarne con nessuno perchè nessuno la capisce.
Tristan viene da tutti giudicato come il ragazzo più sfigato della scuola. Non va alle feste, non ci prova con le ragazze, veste sempre di scuro e non è un segreto che vada dalla psicologa. Il suo è un mondo imperfetto, fatto di sensi di colpa e rimpianti, ma ha le idee chiare su cosa possa stravolgerglielo completamente: Mary Lou.
Le loro strade si incontrano per caso, e sempre per caso tra loro nascerà qualcosa di intenso e travolgente, ma sono troppi i problemi di entrambi che li ostacolano e fanno naufragare tutto.
Annabel è solo una ragazzina di 12 anni ma guarda la vita con occhi curiosi e entusiasti. La sua forza diventa per Mary Lou un'ispirazione per continuare a credere nei propri sogni e nelle proprie speranze. Ma la vita gioca secondo le proprie regole, e quando sembra che sia il momento giusto per rialzarsi è a quel punto che le certezze crollano di nuovo.


Recensione
Ed eccomi di nuovo a piangere su un libro. 
Un libro dolcissimo, che parla di una storia d'amore adolescenziale, ma non per questo banale. Un amore tra due giovani che soffrono e che non trovano il modo di risollevarsi perchè intorno a loro esistono solo persone egoiste o più problematiche. Finalmente si incontrano e le loro esistenze, fino a quel momento così fragili, si caricano di coraggio, audacia e gioia. Parla anche di amicizia tra due persone che sentono di non essere mai sole e di poter contare sempre sull'altra metà. Ma è anche un libro amaro, davvero tanto amaro, perchè parla di ingiustizie, di eventi tragici e di morte.

L'autrice ha messo in scena una storia davvero commovente. Ci sono tre vite, tra loro scollegate inizialmente. Nel corso delle vicende, però, l'una scombussola l'altra, creando pagina dopo pagina tre nuove vite, totalmente rivoluzionate. Abbiamo Mary Lou, il suo è il punto di vista più ricorrente. È una ragazza seria e più matura dei suoi coetanei e per questo non trova il giusto posto nel mondo. I suoi problemi familiari la alienano da quelli tipici degli adolescenti e l'unico modo che conosce per evadere è quello di leggere e scrivere. Sogna un ragazzo dolce che possa comprenderla, ma Jake le guarda troppo le tette e Tristan, che le ha chiesto di uscire, è considerato dagli altri uno sfigato. In un momento di incertezza incontra Annabel, che con il suo inusuale modo di ascoltare e di porre domande le farà aprire gli occhi sui suoi sentimenti.


Chiudo gli occhi, il vuoto, poi il nulla. Stringo le lenzuola tra i pungi come aspettandomi che cambi qualcosa, o che il dolore mi uccida, ma non succede niente. Mi sembra di riviverlo ancora, come se non fossero passati tre anni, come se il
tempo si fosse fermato a quell'attimo, ma quando riapro gli occhi davanti a me vedo il solito muro bianco

Tristan ha subito una grave perdita, per la quale si sente profondamente in colpa. Si è isolato dalla famiglia e dagli amici. Il suo presente si confonde con il passato e non vede una via d'uscita per il futuro. Ma un giorno, istintivamente, chiede a Mary Lou di uscire, e lei accetta. Questo lo fa stare bene e allora cerca in tutti i modi di tenersi stretta questa sua nuova speranza di salvezza.

Annabel è una ragazzina ricca e solare, che apparentemente non le manca nulla. Ma il suo attaccarsi a Mary Lou palesa tutta la sua solitudine. La sua è la parte che emoziona di più il lettore. Fin dalle sue prime apparizioni risulta simpatica e deliziosa. Addirittura può non sembrare vera tanta è la sua maturità e sensibilità nei confronti della protagonista. La sua vicenda, però, dà al libro tutto il carattere amaro di cui parlavo prima. 


È stato facile leggere in pochissimi giorni questo romanzo perchè la scrittura è fluida e i dialoghi molto veloci. Le scene sono molto realistiche e per questo immediatamente comprensibili. La prima parte, che racconta gli incontri e gli scontri tra Mary Lou e Tristan, è stata descritta in maniera un po' troppo minuziosa.
I personaggi sono tra i più adorabili che io abbia incontrato negli ultimi anni, tutti e tre. Tristan è il classico ragazzo che tutte noi avremo voluto a 16 anni!!! Dolce, comprensivo, galante e misterioso. In Mary Lou mi sono riconosciuta moltissimo, sia perché anche io a scuola avevo interessi che mai avrei condiviso con i miei coetanei per paura di essere giudicata strana, sia per la situazione familiare difficile. Annabel è l'amica che avrei voluto e che vorrei. Non solo, se mi immagino un'ipotetica figlia la immagino come lei: allegra, intelligente, curiosa e intuitiva.

La storia che l'autrice racconta è davvero intensa. Sul finire del romanzo, tuttavia, le emozioni divengono ancora più dirompenti e violente. Ho pianto riga dopo riga. 
Valentina Bellucci poteva semplicemente raccontare una storia d'amore tra ragazza e ragazzo e finire lì. Di per sé questa parte di storia è magnifica e profonda già da sola. Invece ha inserito un'altra componente, l'amicizia tra due persone così diverse eppure così affini, che devono superare una prova difficilissima. Un'autrice davvero particolare, secondo me. 
Avrei altre cose da dirvi su La collezionista di sogni, ma è inutile  girarci intorno, leggetelo e fatemi sapere cosa avete provato voi!!!!!!








2 commenti:

  1. Avevo letto un'altra recensione molto positiva a proposito di questo libro, sono davvero molto curiosa!

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    Risposte
    1. Secondo il mio modesto parere, vale davvero la pena leggere questo libro. Se dovessi paragonarlo ad un altro romanzo sceglierei Io prima di te. Ma se devo essere sincera La collezionista di sogni mi ha lasciato un più bel ricordo :)

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