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domenica 3 giugno 2018

WRITERS GENERATION 2.0 | Presentazione Scrittori Emergenti



Buona domenica carissimi lettori!
Ho per voi nuove fresche fresche che aspettano di essere segnalate e conosciute. Come sempre si tratta di pubblicazioni di autori emergenti italiani (anche se non disdegno certo quelli stranieri eh), ma questa volta non si parla di libri appena usciti ma editi già qualche mese fa. Ecco le segnalazioni tutte al maschile che ho scelto per voi!!


SICE - Le bambole non hanno diritti
Fernando Santini



Casa Editrice: Dark Zone Edizioni
Genere: Thriller
Pagine: 224
Data prima edizione Ebook: maggio 2016
Data prima edizione cartacea: 25 ottobre 2017
Acquistabile su Amazon e sul sito della casa editrice



Sinossi
Il Vice Questore Marco Gottardi ha avuto un passato importante nei reparti operativi della Polizia di Stato. Dopo aver vissuto sulla sua pelle la violenza della lotta alla criminalità si è ritirato a gestire un tranquillo commissariato romano. La sua esperienza e la sua capacità di gestione dei propri uomini non possono, però, essere sprecate. È a lui che i vertici del ministero degli Interni affidano il comando di una nuova unità: la Squadra Investigativa Crimini Efferati. La prima indagine in cui la Squadra sarà coinvolta riguarderà la morte di un regista cinematografico, forse collegata all'uccisione di un adolescente il cui corpo, orrendamente torturato, è stato ritrovato alla foce del Tevere. Nel corso della propria azione investigativa, la S.I.C.E. troverà un alleato, anche se non particolarmente gradito al Vice Questore Gottardi: un'organizzazione segreta denominata ARCO, i cui membri hanno deciso che il fine giustifica i mezzi e che quindi si può usare la violenza per far trionfare la giustizia.


Un breve estratto
L’uomo si rigira sul pagliericcio. Le mani, legate dietro la schiena, gli rendono difficili i movimenti. Con lo sguardo cerca di capire dove sia. Il bavaglio gli crea problemi nel deglutire. Il sole, entrando da uno spiraglio lasciato aperto dai suoi sequestratori, colora di rosso le pareti della stanza facendogli capire che il tramonto si sta avvicinando.

«Caro Andrea, siamo svegli?» gli domanda un uomo vestito in una tuta nera e con il viso coperto da un passamontagna.
L’uomo lo osserva senza muoversi. Non prova neanche a rispondere, poiché il bavaglio renderebbe incomprensibile quello che lui potrebbe dire.
«Hai ragione, non puoi rispondermi. Non preoccuparti, tra qualche minuto potrai parlare. Ti sarai domandato chi siamo. Noi siamo i buoni e sappiamo in cosa sei coinvolto. Sappiamo dei tuoi film, conosciamo i tuoi interessi professionali. Sappiamo dei tuoi legami con gli Sgulli. Ora ti starai domandando cosa vogliamo da te… Semplice, sappiamo tanto, ma non abbiamo prove. Per alcuni di noi questo non sarebbe un problema e ti infliggeremmo, senza alcun dubbio, una dura pena. Però, per tua fortuna, la maggior parte di noi vuole agire seguendo una diversa linea etica. Quindi, abbiamo bisogno della tua confessione», gli dice l’uomo mascherato continuando a girare intorno al giaciglio.
«Sono sicuro che stai pensando che non ci dirai nulla. Voglio tranquillizzarti. Parlerai. Ti chiedo, come favore personale, di provare a resistere a lungo alle richieste che ti faremo. Io appartengo al gruppo di quelli che pensano che dovremmo punirti senza attendere oltre e ci troverò gusto a lavorarmi il tuo corpo mentre dirai di non sapere nulla. Però voglio rassicurarti, non ti permetterò di morire. Sarebbe troppo comodo per te», gli dice facendo cenno a un altro uomo, entrato da pochi secondi nella stanza, con cui si avvicina al prigioniero.
I due uomini lo sollevano dal giaciglio e lo mettono su una sedia al centro della stanza. Uno degli uomini gli libera le mani, mentre il secondo prende una catena, che pendeva dal soffitto, e aiutato dal suo compagno, lega le mani del regista per poi sollevarle sopra la testa di Saudelli.
«Allora, caro Andrea, ora ti togliamo il bavaglio», gli dice l’uomo mascherato.
«Cosa cazzo vuoi sapere?!» domanda il regista una volta liberata la bocca.
«Vedo che sei intelligente. Non hai provato a urlare.»


***


Angelion
Matteo Balzaretti


Casa editrice: Catnip Edizioni 
Anno di pubblicazione: 2017 
Genere: Fantasy 
Acquistabile su Amazon


Sinossi
Un'antica profezia narra dell'arrivo di dieci mostri invincibili che, a distanza di anni l'uno dall'altro, porteranno morte e distruzione in tutto il mondo al loro passaggio. L'unico modo per sconfiggerli è cercare gli Angelion, creature che racchiudono in loro la chiave per liberare il mondo da quel flagello. Joy, giovane cacciatore di mostri, riceve l'incarico di scortare Ginevra, l'ultimo Angelion, verso il tempio di Rosea. Durante il loro viaggio, colmo di avventure, pericoli, nuovi compagni e scoperte, la brama di denaro di Joy maturerà in una ricerca di risposte. Che cos'è davvero un Angelion? E cosa si cela veramente dietro il secolare potere della Società delle Dieci Colonne, che ha da sempre il merito di aver liberato il mondo da quei temibili mostri? 


Comunicato stampa
Il 22 Giugno 2017 Catnip Edizioni apre le porte al fantasy per ragazzi: è arrivato il momento di Angelion di Matteo Jacopo Balzaretti, un avvincente romanzo che segue l’avventura di un gruppo di ragazzi che hanno il compito di salvare il mondo da una creatura mostruosa e invincibile, e proteggere Ginevra, una fanciulla deliziosa nonché l’Angelion della sua generazione, nel corso del loro pericoloso viaggio. Angelion è il primo romanzo di Matteo Jacopo Balzaretti, nonché il primo fantasy indirizzato ai più giovani edito da Catnip Edizioni. La copertina è un’opera originale dell’illustratrice Lucrezia Galliero. Angelion segue le avventure del giovane Joy, un cacciatore di mostri, a cui verrà affidato il compito di proteggere e scortare l’Angelion, Ginevra, sino al tempio della città di Terrea. A loro si uniranno un manipolo di personaggi curiosi: Gismun, energumeno con un passato da soldato; Liman, scontroso uomo-pianta; la bella Pesca e il suo bruco da compagnia Bicu; e altri ancora che incontreranno durante il loro viaggio. Se i più giovani apprezzeranno le originali e colorate atmosfere di Angelion e la sua affascinante collezione di personaggi, come il mondo degli uomini-pianta o Sam il cercatore di funghi, sicuramente i più adulti saranno in grado di scorgere i temi che spingono a una lettura più approfondita, come il razzismo, il senso di colpa dei guerrieri, il sacrificio per il bene comune. 


L’autore
Matteo Jacopo Balzaretti, classe ‘87, è nato a Rivoli e vive a Torino. Diplomato presso il liceo classico Gioberti, si è successivamente laureato in cinema. Ha realizzato alcuni cortometraggi in qualità di regista e ha scritto il suo primo romanzo, Angelion, frutto della grande passione per la scrittura che coltiva fin da piccolo.

***



2 commenti:

  1. Sice sembra uno di quei libri che mette i brividi, lo tengo in considerazione la prossima volta che faccio acquisti librosi :)

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    Risposte
    1. Anche a me! Quella cover è fatta davvero bene;)

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